LA SENTINELLA DELLE DOLOMITI DI CARLO BUDEL

LA SENTINELLA DELLE DOLOMITI DI CARLO BUDEL

04/12/2020 0 Di Elsa

Carlo Budel in questi ultimi anni è molto famoso sui social, grazie alle foto che condivide delle Dolomiti e della Marmolada, dove gestisce un rifugio da giugno a settembre.

Carlo è cresciuto tra il Trentino e il Bellunese.

E’ un amante delle montagne, dove ha sempre  trascorso la maggior parte del suo tempo libero camminando tra i vari sentieri e raggiungendo varie cime.

Ha lavorato in una fabbrica per molti anni, ma vedeva le sue giornate scorrere tutte uguali, giornate scandite dalla solita routine casa-lavoro, lavoro-casa.

Un giorno decide di prendere la più coraggiosa delle decisioni: abbandona un lavoro a tempo indeterminato, si licenzia e va a 3.343 metri di altezza sulla Marmolada a gestire il rifugio Punta Penia.

Ed è qui che trova il suo equilibrio e la sua tranquillità.

Ora riesce a dare un senso alla sua vita e si sente soddisfatto.

IL RIFUGIO PUNTA PENIA

Il Rifugio Punta Penia è una capanna costruita dalla guida alpina Giovanni Brunner alla fine degli anni quaranta, recuperando un presidio militare austriaco della prima guerra mondiale.

CAPANNA PUNTA PENIA

Si trova sul tragitto dell’ Alta Via n. 2 e lo si può raggiungere solo a piedi, tra ghiacciai e ferrate, circondati dal silenzio e dalla meraviglia delle montagne.

Ci troviamo sulla Marmolada a 3.343 metri di altezza, il punto più alto delle Dolomiti.

IL LIBRO “LA SENTINELLA DELLE DOLOMITI”

Carlo gestisce il rifugio di Punta Penia ogni anno nel periodo estivo da giugno a settembre.

Nel suo libro descrive la sua vita, da quando era ragazzo fino al lavoro in fabbrica che lo fa sentire “imprigionato” in una vita sicuramente comoda con uno stipendio fisso ogni mese ma senza la libertà che desidera.

Ed è in una di queste giornate irrequiete e senza stimoli che matura la decisione di licenziarsi e andare lassù sulla Marmolada a 3.343 metri di altezza a gestire il Rifugio Punta Penia.

Nel libro troviamo tutte le emozioni che Carlo vive quotidianamente: quando apre gli occhi la mattina e vede davanti a sé i colori dell’alba, racconta i suoi momenti di vita quotidiana: la pulizia del rifugio, la preparazione dei pasti per gli ospiti, i momenti di solitudine durante forti temporali o tempeste di neve.

Un libro che mi ha emozionata, che con semplicità parla della forza dei propri sogni e del coraggio di andare a prenderli e viverli.

IL LIBRO DI CARLO BUDEL

AGGIORNAMENTO DICEMBRE 2020: Carlo si trova in Val Duron alla Baita Lino Brach dove passerà la stagione invernale ad aiutare Marina, la titolare della Baita.

BAITA LINO BRACH

Le foto che ho pubblicato in questo articolo sono di Carlo Budel e si trovano sulla sua pagina Facebook.